Postgres fa (quasi) tutto
Quando un solo database ti basta per ogni cosa
Da anni la fama di PostgreSQL non ha bisogno di presentazioni: robusto, affidabile, open source. Ma l'articolo di Raphael Bauer, “PostgreSQL for Everything”, va oltre, sostenendo che con le estensioni giuste Postgres può sostituire gran parte dello stack che normalmente costruiamo attorno a un'applicazione.
Bauer racconta la sua esperienza (iniziata nel lontano 2003 con il progetto ColumbaDB) e mostra come Postgres possa coprire ruoli tipicamente affidati a strumenti dedicati: ricerca full-text, documenti JSON, code di messaggi, cache e persino dati grezzi o relazioni a grafo che di solito finiscono su filesystem o database specializzati.